Biblioteca Universitaria di Napoli - Benvenuti

La Biblioteca Universitaria di Napoli è una biblioteca pubblica statale, afferente al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con una organizzazione di servizi di supporto alla cultura, agli studi e alla ricerca.

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Il bello delle biblioteche...

Rassegna di opportunità e servizi innovativi offerti dalle biblioteche, spesso poco conosciuti.

Lo sapevate che...

La biblioteca e le donne…circa l’80% del personale che lavora oggi nelle biblioteche è composto da donne?
Un primato questo relativamente recente se si pensa che fino al XVIII secolo alle rappresentanti del gentil sesso era consentito l’ingresso in biblioteca solo se accompagnate da uomini oppure munite di una lettera di presentazione.
La prima testimonianza della presenza di donne bibliotecarie si ha negli Stati Uniti d’America nella seconda metà dell’Ottocento. Le Università di Boston e di Harvard assumono personale femminile con l’incarico di catalogare i libri più semplici. Naturalmente con una paga più bassa degli uomini. In Italia – senza voler considerare la figura particolare di Eleonora de Fonseca Pimentel che, nel 1786, ebbe l’incarico di curare la biblioteca della regina Maria Carolina d’Austria – le prime due donne bibliotecarie risalgono al 1889. Sono Giulia Saccone e Anita Castellano Teloni, vincitrici del primo concorso per alunno sottobibliotecario. Da allora l’ascesa è lenta ma inarrestabile. Nel 1900 le bibliotecarie sono 8 su 400 unità e l’11 gennaio 1902 una donna assume finalmente una posizione direttiva, Ada Sacchi prima tra le tre candidate al concorso per la direzione della Biblioteca e dei Musei civici di Mantova. Nel 1933, su 33 biblioteche governative, 11 hanno una direzione femminile. Agli inizi degli anni Cinquanta le donne sono quasi la metà dell’intero personale in servizio nelle biblioteche, ma il dato ridiscende negli anni Settanta con una percentuale che si attesta intorno al 32%. L’andamento prosegue poi in netta risalita fino ad arrivare ai dati attuali dai quali siamo partiti.

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