BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Pompeo Sarnelli

Pompeo Sarnelli (1649-1724)

Nacque a Polignano (Bari) il 16 gennaio 1649. Trasferitosi a Napoli all’età di quattordici anni perseguì gli studi di diritto e teologia che lo avvicinarono alla carriera ecclesiastica. Ordinato sacerdote nel 1669, in qualità di protonotario apostolico onorario fu aggregato al clero napoletano e ammesso all’Accademia degli Spensierati di Rossano. Dal 1679 Sarnelli fu «aiutante di studio» del cardinale Vincenzo Maria Orsini, futuro Benedetto XIII, allora arcivescovo di Manfredonia; l’anno successivo divenne abate di Sant’Omobuono e Vicario generale della Diocesi di Cesena e nel 1685, trasferitosi a Benevento, abate di S. Spirito. Conseguita la laurea in Teologia presso l’Università La Sapienza di Roma e quella in Diritto presso l’Università di Cesena, nel 1691 accettò infine il vescovato di Bisceglie offertogli da papa Innocenzo XII, dove morì nei primi di luglio del 1724.

Grazie a una lunga collaborazione con la stamperia di Antonio Bulifon, Sarnelli, uomo di vasti interessi culturali, si guadagnò la fama di dotto con la pubblicazione di numerose opere di erudizione storica e letteraria, prevalentemente di carattere teologico, biografico, agiografico, giuridico e archeologico sia in italiano sia in latino, tradotte e immesse così nella circolazione libraria napoletana. Affascinato dal dialetto napoletano, lo studiò come una vera e propria lingua, pubblicando sia scritti sulla sua fraseologia (Frasi della lingua napoletana), sia opere letterarie, la più celebre delle quali è la Posillecheata de Masillo Reppone de Gnanopoli, anagramma del suo nome, stampata a Napoli nel 1684 da Giuseppe Roselli e ristampata nel 1751 e nel 1788. Promosse inoltre una ristampa de Lo cunto de li cunte del Basile con il fortunato titolo di Pentamerone, di cui ne curò la prefazione. Apprezzatissime furono la Guida de’ forestieri, curiosi di vedere e d’intendere le cose più notabili della regal città di Napoli, edita a Napoli nel 1685 da Giuseppe Roselli con diverse ristampe; la Guida de’ forestieri curiosi di vedere e di riconoscere le cose più memorabili di Pozzuoli, Baja, Cuma, Miseno, Gaeta e altri luoghi circonvicini… pubblicata a Napoli nel 1709 da Luigi Muzio e la Guida de’ forestieri per Pozzuoli, Baja, Cuma e Miseno…, illustrata da Antonio Bulifon, del 1789, pubblicata da Nunzio Rossi.