BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Le fontane della Vicaria

Le fontane della Vicaria

Il percorso inizia da Piazza Garibaldi per addentrarsi nel centro antico della città. A piedi. 

Lasciandosi alle spalle la stazione di Napoli Centrale ci si immerge subito nella storia percorrendo il Corso Umberto I, noto anche come Rettifilo, la più recente tra le strade storiche di Napoli.
Poco dopo sulla destra vi è la Basilica di San Pietro ad Aram che, secondo la tradizione, custodisce l’altare dove Pietro battezzò i Santi Candida e Aspreno.
Spostandosi verso Via Ranieri e imboccando Via dell’Annunziata si visita la Real Santa Casa dell’Annunziata: la sua ruota degli esposti, ancora visibile, mostra l’anima caritatevole secolare e sui generis dell’istituzione verso la città di Napoli dal 1304 al 1980.

Si entra nel vivo del percorso dirigendosi da Via dell'Annunziata a Via Egiziaca a Forcella. Addossata all'Ospedale della SS. Annunziata vi è la Fontana del Capone, particolarmente caratterizzante la sua epoca. A mo’ di pendant, di fronte, la Fontana della Scapigliata, la cui acqua impetuosa è divenuta parte dell’immaginario dei napoletani. 

Se si ritorna a percorrere il Corso Umberto I vi si troverà a poca distanza la Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, riuscito esempio di barocco napoletano. Al civico 174, si troverà inoltre  il Chiostro “ritrovato” della Chiesa di Sant’Agostino alla Zecca, un gioiello strappato all’abbandono e prima ancora un luogo che ha vissuto in prima linea importanti eventi della città come la reazione all’Inquisizione.

A Via Canalone a Fontana de li Serpi saranno l'atmosfera, i palazzi, la gente, lo stesso nome della strada a raccontare la storia della Fontana de li Serpi, purtroppo, perduta.
Il percorso si conclude a Via Duomo dopo la doverosa visita alla Cattedrale.

Percorso 1