BUN Biblioteca Universitaria di Napoli

Fontana di Monteoliveto o di Carlo II


Fontana di Monteoliveto (immagine d'epoca)Il viceré don Pedro de Toledo volle omaggiare Carlo II, già re all’età di quattro anni, con la costruzione di una fontana. Nel 1699 il progetto, affidato a Donato Antonio Cafaro, allievo di Cosimo Fanzago, fu eseguito dai marmorari Pietro Sanbarberio e Bartolomeo Mori.

La fontana segue un disegno graziosamente mosso con un piedistallo che regge dei leoni da cui sgorga l’acqua. Arricchiscono la decorazione grifi, cartocci e la statua di Carlo II sulla sommità. Se l’idea iniziale suggerì di rappresentare il sovrano a cavallo, un ritardo nei lavori fece propendere per una soluzione diversa: una statua del re in posizione eretta e in età adulta. Le piccole dimensioni statua forse stanno a ricordare la salute cagionevole di Carlo II. Lo sguardo vacuo dell’infante, secondo la leggenda, indicherebbe il posto di un tesoro nascosto non ancora trovato.

Fontana di Monteoliveto (immagine d'epoca)Fontana di Monteoliveto (immagine d'epoca 1)Fontana di Monteoliveto (immagine d'epoca 2)Fontana di Monteoliveto